Zecche, grazie al progetto “Azzecca la prevenzione” cittadini più sicuri e informati.

“Azzecca la prevenzione” è un progetto che ha ormai fatto scuola a livello regionale tanto da essere diventato punto di riferimento per le altre ATS lombarde.
Partito qualche anno fa grazie alla collaborazione fra ATS della Montagna e le sezioni di Sondrio e Brescia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna e finanziato dal Ministero della Salute, a questo servizio si rivolge un numero sempre più consistente di cittadini.
Questo modello di indagine e di prevenzione, finalizzato soprattutto a mappare la diffusione delle zecche e a fornire indicazioni importanti sull’eventuale necessità di terapia in caso di puntura si è rivelato, quindi, molto efficace.
Proprio per questo sono attivi 7 punti di raccolta presso i servizi veterinari di ATS.
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 i cittadini possono telefonare per concordare data e orario di consegna dell’eventuale zecca tolta e conservata in un barattolo in modo tale che il campione possa poi essere analizzato dai tecnici dell’Istituto Zooprofilattico.
L’auspicio è quello che sempre più persone possano fornici campioni utili a rendere la mappatura genetica di questi insetti (e quindi scoprire quali malattie possono portare) sempre più circoscritta e precisa.
I dati purtroppo parlano chiaro e negli ultimi anni, proprio grazie all’attivazione di questo servizio, è stato possibile raccogliere e analizzare un numero sempre maggiore di campioni.
Il conferimento va da aprile ad ottobre – spiegano dall’Istituto Zooprofilattico di Sondrio – e ad oggi i dati di raccolta sono in netto aumento rispetto a quelli del 2021.
Ancora presto per un bilancio definitivo.
Circa il 20% delle zecche è vettore di agenti patogeni – spiegano dalla sezione di Sondrio dell’IZLER – ma solo nei prossimi mesi saremo in grado di capire come è andata realmente questa caldissima estate.
Come riferimento ci si rifarà ai dati 2021.
Al 31 dicembre 2021 – spiegano da ATS della Montagna – sono state complessivamente conferite all’IZLER, 403 zecche, di cui 318 prelevate da uomo. La specie di zecca più diffusa è Ixodes ricinus (316). Il patogeno maggiormente isolato dai campioni prelevati è la Borrelia Burdorferi , responsabile della Malattia di Lyme, seguito da Rickettsia e da Francisella.
Per quanto riguarda le segnalazioni di malattie infettive correlate alla puntura di zecca – aggiungono da ATS della Montagna – nel 2021 sono stati segnalati 19 casi di Malattia di Lyme, 0 di rickettsia e 0 di encefalite da zecca.

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