Area Scuola
Tutti i bambini hanno diritto a essere educati in una scuola che promuove la salute. Educazione e salute sono infatti inseparabilmente legate tra loro, come già sancito anche dalla Convenzione Internazionale sui Diritti per l’Infanzia del 1989.
La scuola che promuove la salute lavora per sostenere e migliorare le condizioni di salute e il benessere di tutti i suoi membri, tramite la creazione di condizioni favorevoli alla crescita e allo sviluppo della persona, non solo prevenendo e anticipando gli eventi nocivi per la salute, ma soprattutto promuovendo azioni utili affinché i ragazzi apprendano le giuste modalità per far fronte ai propri bisogni di salute. L’educazione comprende quindi anche l’insieme delle strategie che consentono ai giovani di assumersi responsabilità propositive per la propria salute e quella della collettività.
In questo contesto è quindi fondamentale il dialogo tra scuola, famiglie, territorio e strutture sanitarie.
In questa pagina trovi tutte le attività promosse da ATS Montagna per il sistema scolastico:
- Scuole che promuovono salute
- Prevenzione del tabagismo – elenco dei programmi regionali
- Sana alimentazione nelle scuole
- Attività fisica
- Cultura della sicurezza
- Educazione all’affettività
- Protocollo somministrazione farmaci a scuola
- Elenco Soggetti Autorizzati ad Effettuare Certificazione DSA
- Certificazioni attività sportiva non agonistica uso scolastico.
Il programma regionale “Scuole che promuovono salute” mira a rafforzare le competenze di tutti gli attori della comunità scolastica (studenti, insegnanti, dirigenti, personale scolastico e genitori) e a favorire l’adozione di stili di vita salutari.
La scuola che promuove salute coniuga quindi gli obiettivi di salute pubblica con la mission educativa delle scuole, che predispongono piani volti a migliorare:
- lo sviluppo di competenze individuali (life skills);
- la qualificazione dell’ambiente sociale;
- il miglioramento dell’ambiente strutturale e organizzativo (mense scolastiche, palestre, cortili, pedibus, ecc.);
- il rafforzamento della collaborazione con la comunità locale.
Il ruolo di ATS Montagna
La promozione della salute nelle scuole rappresenta un obiettivo strategico nelle politiche giovanili. Per questo ATS Montagna, gli operatori delle ASST e le istituzioni scolastiche, svolgono un ruolo chiave nell’implementazione e diffusione dei programmi regionali. Le principali azioni includono:
- gestione del protocollo per la corretta somministrazione di farmaci in ambiente scolastico;
- partecipazione a iniziative della “Rete Scuole che Promuovono Salute” per favorire un ambiente scolastico sano e sicuro;
- partecipazione ai percorsi formativi regionali, tra cui Life Skills Training (LST), Unplugged e Peer Education/Tra Pari, per acquisire competenze e strumenti necessari alla promozione della salute tra i giovani.
Le iniziative di promozione della salute nelle scuole sono coordinate attraverso le cabine di regia provinciali attive a Sondrio e Brescia, nell’ambito della rete delle scuole che promuovono salute. Il ruolo centrale delle scuole nella pianificazione delle attività ha favorito una maggiore corresponsabilità nel promuovere il benessere.
Il tabagismo rappresenta ancora oggi una delle principali cause di mortalità evitabile nei paesi occidentali. Ogni sigaretta contiene oltre 4.000 sostanze chimiche, tra cui catrame e nicotina, che danneggiano gravemente il sistema respiratorio, cardiovascolare e riproduttivo. I rischi del tabagismo sono ancora più gravi durante l’adolescenza, quando l’organismo è in fase di sviluppo e la dipendenza può instaurarsi più rapidamente.
La scuola, come ambiente educativo e formativo, svolge un ruolo cruciale nella promozione di stili di vita sani e nella prevenzione dei comportamenti a rischio. Informare gli studenti sui danni del fumo attivo e passivo, sensibilizzarli sull’importanza di scelte consapevoli e offrire strumenti di supporto per chi desidera smettere di fumare sono azioni fondamentali per costruire una cultura della salute.
ATS Montagna da sempre stimola l’adozione di corretti stili di vita nella popolazione, in particolare tra gli adolescenti. A questo proposito l’Agenzia promuove le iniziative organizzate da Regione Lombardia, in collaborazione con enti sanitari e associazioni come LILT e SITab, mirate alla prevenzione del tabagismo, anche attraverso eventi scolastici, workshop e campagne informative in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco. Questi interventi educativi favoriscono il confronto tra studenti, docenti ed esperti, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e la responsabilità individuale.
ATS Montagna promuove l’adozione di stili di vita salutari nella popolazione, in particolare tra i giovani. Sana alimentazione, prevenzione delle dipendenze e attività fisica sono quindi attività al centro dell’azione dell’Agenzia, che si avvale della scuola come interlocutore privilegiato di promozione delle buone pratiche, grazie alla sua capacità di coinvolgere simultaneamente più soggetti: studenti, docenti e, in generale, tutta la comunità.
L’adozione di corrette abitudini alimentari è fondamentale per promuovere il miglior stato di salute lungo tutto l’arco della vita. Un’alimentazione corretta, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, contrasta l’insorgenza di diverse patologie cronico-degenerative (diabete, malattie cardiovascolari, obesità, patologie tumorali, ecc.) che, nei paesi occidentali, rappresentano la principale causa di mortalità.
Stimolare una corretta alimentazione già dalla tenera età è fondamentale non solo per fornire ai più giovani tutti gli elementi nutrizionali di cui hanno bisogno nelle diverse fasi dello sviluppo psico-fisico, ma anche perché le abitudini acquisite nei primi anni di vita solitamente tendono ad essere mantenute anche in età adulta.
Un’alimentazione sana e adeguata rappresenta quindi un obiettivo di salute pubblica che vede nella scuola un contesto particolarmente strategico in cui sviluppare azioni e attività.
In questa sezione sono pubblicate le principali linee guida raccomandate da ATS Montagna per la promozione della sana alimentazione nelle scuole:
Pause attive: cosa sono e come attivarle
Le pause attive sono piccole pause di movimento della durata di 1-2, 5 o 10 minuti, eseguite in classe e adattabili alle capacità fisiche di tutti. Diventano quindi un modo per promuovere il movimento degli alunni in modo divertente e sicuro, oltre che una strategia efficace per favorire l’attenzione e l’apprendimento.
Le pause attive non richiedono particolari abilità né la presenza di un professionista esperto laureato in scienze motorie. È l’insegnante che sceglie quando proporre alla classe di fare una pausa attiva a seconda delle esigenze: all’inizio della lezione, tra una lezione e l’altra, nell’intervallo, come challenge settimanale, ecc.
Gli esercizi svolti in classe possono essere ripetuti anche a casa: questi movimenti aiutano infatti a raggiungere i 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa raccomandati dall’OMS.
ATS Montagna promuove le pause attive nelle scuole attraverso la formazione dei docenti che declineranno all’interno della classe gli esercizi proposti dalla chinesiologa, grazie al supporto di materiale didattico fornito ai partecipanti durante la formazione e attraverso l’ausilio di un manifesto da appendere nella classe.
Pedibus
Il Pedibus è la trasformazione del tragitto scuola – casa, normalmente percorso in autobus o in auto, in percorso pedonale. Consiste in un gruppo di bambini che va e torna da scuola a piedi, accompagnato da adulti volontari che controllano la fila. È come un vero percorso di scuolabus che parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie i piccoli passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, a un orario stabilito.
I benefici del Pedibus
Percorrere a piedi il tragitto casa-scuola consente ai bambini di ottenere numerosi benefici:
- Salute: camminare permette ai bambini di essere più attivi e migliorare la loro condizione psico-motoria;
- Movimento: ridurre la sedentarietà e svolgere esercizio fisico quotidianamente;
- Socializzazione: chiacchierare e fare nuove amicizie;
- Educazione stradale: acquisire “abilità pedonali”, conoscere la segnaletica, acquisire maggiore sicurezza, orientamento e autonomia;
- Ambiente: ridurre il traffico intorno alle scuole, l’inquinamento acustico e atmosferico per avere aria più pulita.
Il Pedibus sul territorio di ATS Montagna
A oggi, sul territorio di ATS Montagna, sono coinvolti nel pedibus circa 568 bambini, per un totale di 44 linee percorse. Il pedibus è sviluppato prevalentemente in Valcamonica, con 17 plessi di scuola primaria coinvolti. La diffusione del pedibus sul territorio di ATS Montagna risulta particolarmente difficoltosa a causa della conformazione geografica del territorio, caratterizzato dalla presenza di numerosi piccoli comuni dislocati lungo un’area geografica particolarmente ampia che, spesso, rende necessario l’utilizzo di pulmini per coprire il tragitto casa-scuola.
Il progetto regionale PARI
ATS Montagna promuove attività di educazione all’affettività e alla sessualità tramite la metodologia della peer education, l’educazione tra pari, un metodo educativo in cui i giovani si aiutano e si educano reciprocamente, condividendo conoscenze, esperienze ed emozioni all’interno di un gruppo di pari (persone della stessa età o con caratteristiche simili).
Questo modello educativo risulta particolarmente efficace poiché i giovani percepiscono la comunicazione tra pari come meno inibente e giudicante rispetto a quella con gli adulti. I pari quindi, adeguatamente formati, si configurano come figure più adatte a promuovere stili di vita e valori finalizzati al benessere.
È in fase di rodaggio il progetto regionale TRA PARI che mira a validare un programma codificato di educazione tra pari, che coinvolge tutte le ATS della Regione. Obiettivo del progetto è promuovere il ruolo attivo degli adolescenti nel diventare protagonisti consapevoli della propria formazione, all’interno di un percorso di promozione del benessere per sé e per gli altri studenti della scuola.
Riferimenti consultori e centri per la famiglia
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026