Tel. 0342.555111 - 
Fax 0342.555812

Rete territoriale dell’integrazione sociosanitaria

Tipologia: Struttura complessa

MISSION

La SC Rete territoriale dell'integrazione sociosanitaria ha la finalità di promuovere, in particolare, l’integrazione dei servizi sanitario, sociosanitario e sociale, favorendo la realizzazione di reti sussidiarie di supporto che intervengano in presenza di fragilità sanitarie, sociali e socioeconomiche; le reti sono finalizzate a tutelare il benessere della persona in tutte le fasi della vita e nei diversi setting assistenziali/sociali e di tutti i componenti della famiglia, anche in presenza di problematiche assistenziali derivanti da non autosufficienza e da patologie cronico-degenerative.

FUNZIONI

Analisi dei bisogni e programmazione sociale e sociosanitaria:

  • Analisi quantitativa e qualitativa dei bisogni attraverso la lettura sistematica dei flussi delle strutture sociosanitarie e sociali, degli esiti delle misure, delle sperimentazioni, dei progetti e delle attività di monitoraggio delle risorse del territorio;
  • Partecipazione a Comitati e Assemblee degli Ambiti territoriali e, su invito, alle Cabine di Regia delle ASST;
  • Analisi dei bisogni di cluster di popolazione e contributo alle letture integrate di profili di comunità e di salute.

Gestione dei finanziamenti regionali:

  • Gestione, in conformità con le indicazioni regionali, dell’assegnazione dei contributi agli Ambiti, ASST e Terzo Settore per progettualità, sperimentazioni e misure specifiche in capo alla Struttura;
  • Controllo e monitoraggio dei debiti informativi di competenza, nel rispetto delle scadenze stabilite;
  • Controllo e monitoraggio delle misure, sperimentazioni e progettualità, con particolare attenzione agli aspetti amministrativi e di rendicontazione, e predisposizione delle relative liquidazioni.

Attuazione e monitoraggio dei progetti:

  • Attuazione, coordinamento e monitoraggio di progetti, sperimentazioni e misure promosse da Regione Lombardia negli ambiti di rilevanza sociale e sociosanitaria; 
  • Organizzazione e conduzione di visite in loco relative a misure, sperimentazioni e progettualità regionali assegnate a enti pubblici o privati, sulla base di manifestazioni di interesse stilate dalla stessa Struttura;
  • Governance dei percorsi di cura e integrazione rete strutture accreditate area famiglia.

Pianificazione territoriale ed integrazione sociosanitaria:

  • Confronto continuo con gli attori del territorio coinvolti nelle progettualità, misure e sperimentazioni in capo alla Struttura, per migliorare la capacità di rilevazione e lettura del bisogno delle famiglie e dei minori;
  • Accompagnamento e monitoraggio del processo di pianificazione territoriale da parte degli ambiti sociali e ASST e implementazione degli accordi di programma per l’integrazione sociosanitaria.

Coordinamento e governance:

  • Azioni di governance per l’implementazione e monitoraggio delle seguenti materie: Centri Uomini Autori di Violenza (CUAV); Rete di indirizzo e contrasto alla violenza di genere; Conciliazione vita-lavoro; Coordinamento sperimentazione Centri per la Famiglia; Nidi e Micronidi; Disagio dei Minori; POR Adolescenti; 
  • Coordinamento dei nuclei di valutazione relativi all’approvazione delle progettualità specifiche regionali;
  • Coordinamento dei lavori della Cabina di regia.

ORGANIZZAZIONE

La struttura complessa è organizzata, oltre alle funzioni proprie, in due strutture semplici, illustrate nel dettaglio nel paragrafo "strutture correlate". 

Direttore: Dott.ssa Silvia Pedretti

Persona, Famiglia e Genitorialità

Salute Mentale, Disabilità Psichica e Dipendenze

Ultimo aggiornamento: 12/03/2026