Pause attive: cosa sono e come attivarle
Le pause attive sono piccole pause di movimento della durata di 1-2, 5 o 10 minuti, eseguite in classe e adattabili alle capacità fisiche di tutti. Diventano quindi un modo per promuovere il movimento degli alunni in modo divertente e sicuro, oltre che una strategia efficace per favorire l’attenzione e l’apprendimento.
Le pause attive non richiedono particolari abilità né la presenza di un professionista esperto laureato in scienze motorie. È l’insegnante che sceglie quando proporre alla classe di fare una pausa attiva a seconda delle esigenze: all’inizio della lezione, tra una lezione e l’altra, nell’intervallo, come challenge settimanale, ecc.
Gli esercizi svolti in classe possono essere ripetuti anche a casa: questi movimenti aiutano infatti a raggiungere i 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa raccomandati dall’OMS.
ATS Montagna promuove le pause attive nelle scuole attraverso la formazione dei docenti che declineranno all’interno della classe gli esercizi proposti dalla chinesiologa, grazie al supporto di materiale didattico fornito ai partecipanti durante la formazione e attraverso l’ausilio di un manifesto da appendere nella classe.
Pedibus
Il Pedibus è la trasformazione del tragitto scuola – casa, normalmente percorso in autobus o in auto, in percorso pedonale. Consiste in un gruppo di bambini che va e torna da scuola a piedi, accompagnato da adulti volontari che controllano la fila. È come un vero percorso di scuolabus che parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie i piccoli passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, a un orario stabilito.
I benefici del Pedibus
Percorrere a piedi il tragitto casa-scuola consente ai bambini di ottenere numerosi benefici:
- Salute: camminare permette ai bambini di essere più attivi e migliorare la loro condizione psico-motoria;
- Movimento: ridurre la sedentarietà e svolgere esercizio fisico quotidianamente;
- Socializzazione: chiacchierare e fare nuove amicizie;
- Educazione stradale: acquisire “abilità pedonali”, conoscere la segnaletica, acquisire maggiore sicurezza, orientamento e autonomia;
- Ambiente: ridurre il traffico intorno alle scuole, l’inquinamento acustico e atmosferico per avere aria più pulita.
Il Pedibus sul territorio di ATS Montagna
A oggi, sul territorio di ATS Montagna, sono coinvolti nel pedibus circa 568 bambini, per un totale di 44 linee percorse. Il pedibus è sviluppato prevalentemente in Valcamonica, con 17 plessi di scuola primaria coinvolti. La diffusione del pedibus sul territorio di ATS Montagna risulta particolarmente difficoltosa a causa della conformazione geografica del territorio, caratterizzato dalla presenza di numerosi piccoli comuni dislocati lungo un’area geografica particolarmente ampia che, spesso, rende necessario l’utilizzo di pulmini per coprire il tragitto casa-scuola.
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