Con le Olimpiadi arrivano i Baby Pit Stop dedicati ai neonati
Presto sul territorio dell’ATS della Montagna entreranno in funzione 33 nuovi Baby Pit Stop, gli spazi dedicati alle famiglie in cui si potranno nutrire e cambiare i bambini. Saranno 17 postazioni in provincia di Sondrio e 16 in Valcamonica, dedicate alle mamme che allattano al seno e ai genitori che hanno bisogno di un luogo comodo e riservato in cui accudire o cambiare il pannolino ai propri bambini: i Baby Pit Stop sono ospitati in vari luoghi aperti al pubblico come sedi degli enti locali, impianti sportivi, strutture ricettive, ristoranti, centri commerciali, biblioteche e così via.
L’iniziativa nasce all’interno del “Progetto degli interventi sanitari per la realizzazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026”, promosso da Regione Lombardia per rafforzare l’offerta di servizi di accoglienza familiare nei territori dell’ATS della Montagna e di Milano Città Metropolitana, che fra poche settimane accoglieranno numerosi turisti in occasione dei Giochi.
Nell’autunno scorso l’ATS della Montagna ha individuato tramite un bando gli spazi che ospiteranno i Baby Pit Stop e in questi giorni è iniziata la fase operativa del progetto. Sono in distribuzione infatti i kit con segnaletica e altri materiali grafici per personalizzare gli spazi, seguendo il layout definito nella cornice del protocollo di intesa con cui Regione Lombardia e il Comitato Italiano per l’Unicef Fondazione ETS hanno lanciato il progetto. In questo modo sarà facile e immediato riconoscere i Baby Pit Stop, così che il servizio sarà accessibile per tutti.
All’interno di ciascun Baby Pit Stop si troveranno tutti gli elementi utili per una sosta con i piccoli: una sedia comoda per allattare, fasciatoio o simili per il cambio del pannolino, paravento o tenda per la privacy, salviettine monouso.